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08/07/2013 Roberta Gisotti

"Perdono per noi che, resi ciechi dall'egoismo, ripiegati sui nostri interessi e prigionieri delle nostre paure, siamo distratti nei confronti delle necessità e delle sofferenze dei fratelli". La preghiera di Francesco a Lampedusa. Roberta Gisotti:


05/07/2013 Roberta Gisotti

"Se una notte di inverno, qui vicino in via Ottaviano, per esempio, muore una persona, quella non è notizia. Se in tante parti del mondo ci sono bambini che non hanno da mangiare, quella non è notizia, sembra normale.

Non può essere così! [...] Al contrario, un abbassamento di dieci punti nelle Borse di alcune città, costituisce una tragedia.
Uno che muore non è una notizia, ma se si abbassano di dieci punti le Borse è una tragedia! Così le persone vengono scartate, come se fossero rifiuti".


01/05/2013 Roberta Gisotti

Ieri Primo maggio, festa del lavoro. Tante le manifestazioni nel mondo per richiamare il diritto al lavoro, e così anche la tutela della dignità e della sicurezza dei lavoratori, cosi come auspicato da Papa Francesco. Ne abbiamo parlato con Luca Visentini, segretario confederale del Ces, la Confederazione dei sindacati europei a Bruxelles, e Luigi Cal, direttore dell'Oil-Organizzazione internazionale del lavoro, in Italia. Una ricorrenza internazionale che affonda le sue radici nella seconda metà dell'800, in difesa dei diritti dei lavoratori, sotto il motto "otto ore di lavoro, otto ore svago, otto ore per dormire", coniato in Australia nel 1855 e condiviso poi da gran parte del movimento sindacale organizzato del primo Novecento. La data fu invece scelta a Parigi nel 1889 dal Congresso dell'Associazione internazionale dei lavoratori, a ricordo della manifestazione operaia repressa nel sangue il primo maggio di tre anni prima a Chicago, negli Usa. Tempi lontani ma il tema del lavoro resta prioritario in tutte le democrazie.


11/04/2013 Roberta Gisotti

Allarme rosso per l'occupazione in Europa. L'Organizzazione internazionale del lavoro (Oil) denuncia il pauroso aumento dei senza lavoro nei Paesi dell'Ue: 26 milioni e 300 mila nel febbraio di quest'anno, quando il tasso di disoccupazione - secondo dati Ocse - ha raggiunto il 12 per cento, crescendo ulteriormente rispetto all'11,4 per cento, registrato in media lo scorso anno dalla Banca Centrale Europea. Ne abbiamo parlato con Luca Visentini, segretario confederale del Ces, la Confederazione dei sindacati europei, che ha sede a Bruxelles, che riunisce 85 organizzazioni del lavoro, in 36 Paesi europei


23/11/2012 Roberta Gisotti

Scandalo pedofilia in Italia: scoperto su Internet il più grande archivio pedopornografico mai rinvenuto dalla Polizia postale, che ha condotto le indagini per 10 mesi, a partire dalla segnalazione di una ragazza salernitana che, scaricando dei file musicali di Edith Piaf, si è ritrovata il computer inondato da materiale raccapricciante. Dieci le persone indagate in varie regioni d’Italia.


11/11/2012 Roberta Gisotti

Ri-pensiamo il servizio pubblico. Ci ri-proviamo da anni e non ri-usciamo. Ri-chiediamoci perché? Una risposta c’è. La ri-diciamo: dobbiamo ri-partire dalla riforma dell’Auditel, e dotare la Rai di un sistema di rilevamento degli ascolti affidabile e credibile nel misurare la quantità, il gradimento e le attese del pubblico sulla programmazione. 


15/03/2011 Roberta Gisotti*

Gli adulti in Italia sempre più egoisti e indifferenti al bene dell'infanzia. Un dato di fatto che emerge dal Rapporto stilato come ogni anno dal Comitato incaricato di vigilare sul Codice di autoregolamentazione sottoscritto nel 2002 dal Servizio pubblico e dall'emittenza privata; Codice poi recepito nel 2004 nella Legge Gasparri.


07/03/2011 Roberta Gisotti*

"Blackout Auditel sistema da rivedere": questa volta non è la 'pasionaria' (Gisotti) che attacca il 'mostro' (Auditel), come titolava un articolo di Francesco Ceccarelli su La stampa nel lontano giugno 2002, ma il freddo 'ragioniere' dei dati d'ascolto, Aldo Grasso, che, nella sua nota e temuta rubrica a "Fil di rete", sul Corriere della sera del 3 marzo scorso, sferra un attacco a gamba tesa, tanto violento quanto inaspettato, contro il monopolio e la credibilità dell'Auditel.


04/02/2011 Roberta Gisotti

Saremo in tante, e anche di più, in piazza e ovunque per affermare la dignità delle donne, di ogni età, ideologia, religione, stato sociale; dignità oltraggiata, umiliata, negata ogni giorno in Italia da un sistema di potere politico, economico, mediale che trova nella persona del presidente del Consiglio il migliore rappresentante


26/01/2011 Roberta Gisotti

E due! Dopo il teologo Vito Mancuso passato all'editore Fazi anche l'esperto di camorra Roberto Saviano lascia la Mondadori ed approda alla Feltrinelli.


01/12/2010 Roberta Gisotti

Che Saviano lasci la Mondadori e Fazio lasci Endemol e tutte e due la smettano insieme a Santoro e Floris di esaltare gli ascolti inaffidabili, distorsivi e fuorvianti registrati da 24 anni in regime di monopolio dall'Auditel, la società cassaforte di liquidità quotidiana per Berlusconi proprietario di Mediaset e Mondadori e socio di maggioranza dell'Endemol, produttrice di "Vieni via con me" e di Che tempo che fa".


03/12/2009 Roberta Gisotti

...in merito alla questione dei giudici di parte, vorrei rassicurarla che ci sono giudici costituzionali che palesemente parteggiano per la sua persona


27/02/2009 Roberta Gisotti

L'Autorità per le garanzie nelle Comunicazioni sollecita la Rai a varare entro sei mesi il nuovo sistema di rilevamento qualitativo degli ascolti, come previsto dal Contratto di servizio 2007-2009. Pena una 'megamulta' di circa 90 milioni di euro, pari al 3 per cento del suo bilancio.


25/11/2008 Roberta Gisotti

Titola oggi "La Repubblica", "All'Auditel piace trash", un paginone a firma di Natalia Aspesi, che lamenta una Tv, in Italia, invecchiata male.


12/11/2008 Roberta Gisotti - Giuseppe Giulietti

Così non va, questa lotta per la democrazia nella comunicazione in Italia fa acqua da tutte le parti, acqua che scorre sotto i ponti dell'indifferenza, dell'idiozia e della malafede di una classe politica nel suo insieme insipiente ed arrogante, di un elettorato in buon parte ripiegato nell'egoismo del proprio tornaconto, piagnucoloso e pavido, dimentico di valori ed ideali che non siano convertibili in denaro, e di una stampa in gran parte disinformata ed organica ai poteri costituiti.


16/02/2008 Roberta Gisotti

Oggi su tutti i giornali c'è la polemica della CEI sulla inutile scena di sesso nel film caos calmo. Ma non è questo l'aspetto più inquietante del film, sebbene la scena in sé si presenti molto volgare, interpretata con freddezza, senza trasporto e del tutto gratuita.


12/02/2008 Roberta Gisotti

E' notizia di questi giorni il progetto di dotare la Rai di un nuovo Indice di qualità, e si torna a dibattere, senza troppo entusiasmo, di ascolti televisivi. Ma la questione è centrale per le stesse sorti della democrazia in Italia. Da oltre 11 anni gli italiani attendono che la Rai renda pubblici i dati del cosiddetto Qualitel, ovvero da quando nel luglio '97 è stato varato il sistema IQS, sigla che sta per Indice di Qualità e Soddisfazione.


01/02/2008 Roberta Gisotti

La libertà di stampa, un diritto calpestato ogni giorno in molti Paesi, attraverso censure e chiusure di agenzie, giornali, siti web, fino al rapimento, all'arresto, all'omicidio di operatori dell'informazione.


21/01/2008 Roberta Gisotti

Per dovere di informazione invito i cittadini a documentarsi alla fonte riguardo i dati forniti dal Partito radicale, aprendo il sito Internet www.radicali.it. Qui si potrà constatare - contrariamente a quanto affermato da Pannella e Bonino - che non è affatto vero che le presenze di esponenti della Chiesa cattolica nei Telegiornali della Rai abbiano superato quelle del presidente del Consiglio e del presidente della Repubblica.


15/01/2008 Roberta Gisotti

"Il sapere non ha bisogno nè di padri nè di preti": basta questo striscione posto sotto la statua della Minerva simbolo dell'Università "La Sapienza" a definire la pochezza intellettuale di un'orchestrata ideologica opposizione alla visita di Benedetto XVI nell'Ateneo romano, fondato nel 1303, proprio da un Papa, Bonifacio VIII.


 

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