“E’ arrivato il momento”, così il cardinale De Paolis il 4 ottobre scorso annunciando per l’8 gennaio il Capitolo Generale, previsto non prima di tre anni, “il tempo necessario”, aveva sottolineato, per percorrere quel cammino impegnativo di purificazione e rinnovamento spirituale e procedere quindi alla revisione delle Costituzioni e all’elezione di un nuovo governo della Legione di Cristo. Ricordiamo che il cardinale De Paolis, nel giugno 2010, era stato nominato da Benedetto XVI e confermato nel giugno scorso da Papa Francesco, delegato pontificio per la Legione di Cristo, a seguito delle gravissime vicende di condotta immorale che hanno coinvolto il fondatore della Congregazione, p. Marcial Maciel Degollado, allontanato nel maggio 2006 da ogni ministero pubblico, e che hanno arrecato profonde ferite e serie conseguenze nella vita e nella struttura della Legione. Padre Maciel è morto nel 2008.
Il testo dell’omelia del cardinale De Paolis alla Messa inaugurale, che si svolgerà in forma privata senza la presenza dei media, sarà resa disponibile dopo la celebrazione. Domani mattina saranno quindi aperti i lavori del Capitolo, cui parteciperanno oltre i membri di presidenza - il delegato pontificio e due dei suoi consiglieri personali - una sessantina di padri capitolari ed alcuni consacrati e consacrate e laici del movimento di apostolato Regnum Christi, che condivide il carisma della Congregazione. Si prevede una prima fase del Capitolo della durata di circa 20 giorni, a porte chiuse, dedicata alla revisione del testo costituzionale e all’elezione del nuovi vertici della Legione di Cristo, che saranno resi pubblici. Quindi una seconda fase dei lavori per affrontare diversi temi della vita della Congregazione. Con ogni probabilità il Capitolo verrà chiuso entro la fine di febbraio.