“Un gesto gravissimo e inaccettabile” lo ha definito il ministro Alfano. L’applauso, lungo ben cinque minuti, tributato ieri a Rimini dall’Assemblea del Sap a tre dei quattro agenti di Polizia, presenti in sala, condannati in via definitiva a 3 anni e 6 mesi di carcere nel giugno 2012 per l’omicidio colposo del 18enne Federico Aldovrandi, avvenuto a Ferrara il 25 settembre 2005. Pena scontata solo pochi mesi grazie all’indulto. E, poi il rientro in servizio per i quattro poliziotti. Gli applausi del Sap - ha aggiunto il titolare degli Interni - offendono “la memoria di un ragazzo che non c’è più” e rinnovano “il dolore della sua famiglia. Applausi che danneggiano la Polizia e il suo prestigio”. Alessandro Pansa, capo della Polizia si è anche lui dissociato da “comportamenti – ha detto - gravemente offensivi nei confronti della famiglia Aldovrandi e della società civile che crede nell’operato delle donne e degli uomini della Polizia”. E, una telefonata di solidarietà è giunta alla mamma di Federico, dal presidente del Consiglio Renzi, che ha parlato di “indegna vicenda”.