Ultima vittima stamane una donna di 73 anni, Loretta Querel, investita da una violenta cascata di acqua e fango che ha invaso la sua abitazione a Muggia, in provincia di Trieste. Si aggiunge alla due sorelle Marisa e Graziella Carletti, travolte ieri sera dalle acque in Maremma a bordo della loro auto, e ad Antonio Campanella morto a Genova giovedì scorso. Sono stati invece rintracciati dai Carabinieri i proprietari delle quattro automobili, riemerse come relitti alla deriva nella campagna toscana di Manciano, dopo che era defluita l’acqua della piena. I quattro abbandonate le loro auto – senza altri passeggeri – hanno trovato riparo ai piani alti di edifici rurali o su alberi. Infuocate le polemiche politiche, soprattutto per gli annunci ritardati di allerta, i dissesti territoriali per mano dell’uomo e i mancati interventi di messa in sicurezza di aree a rischio. Soccorsi in difficoltà, preziosa l’opera dei volontari accanto alla Protezione civile e all’Esercito. 50 mila senza acqua potabile in Piemonte. A rischio collasso il sistema fognario di Parma. Il presidente della regione Toscana, Rossi, ha invocato poteri straordinari per i presidenti delle regioni colpite. A poco è servita finora la missione governativa ‘Italia sicura’, inaugurata nell’agosto scorso a Palazzo Chigi proprio contro i dissesti idrogeologici e lo sviluppo delle infrastrutture idriche.