Ad aprire i lavori il presidente del Consiglio italiano, Renzi, fiducioso che il Senato incasserà la fiducia sul Jobs act: “con tenacia raggiungeremo l’obiettivo”, ha detto ai giornalisti. Ad incoraggiarlo il presidente del Parlamento europeo, Schulz: “il governo italiano – ha dichiarato - è fantastico, sta facendo il massimo per mobilitare gli investimenti”. Poi il monito di Schulz a tutti i leader dell’Unione, “a trovare una strategia per il rilancio dell’occupazione, velocemente”, auspicando siano usati i 6 miliardi disponibili per il lavoro dei giovani. “Non ci possono essere conti pubblici sicuri – ha aggiunto - senza crescita e lavoro”, servono piani “di investimenti pubblici e privati”. “Fare solo tagli non ha senso”, ha affermato aprendo ad “una gestione sostenibile del debito sovrano”. E da New York il direttore generale del Fondo monetario internazionale Lagarde, sostiene che le riforme del mercato del lavoro nell’area euro possono spingere il prodotto interno lordo.