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Parte raccolta di firme per una Rai migliore

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Articolo in: Quotidiani e riviste  

Da "Il Tirreno" 12/02/2006

Parte raccolta di firme per una Rai migliore

VINCI. Vinci, Lamporecchio, Capraia e Limite uniscono le loro forze per chiedere una televisione migliore.

 

L'iniziativa è nata in seno all'ufficio comunicazioni sociali della Diocesi e al Consiglio pastorale Montalbano occidentale, estrema propaggine della diocesi pistoiese. Ma potrebbe presto allargarsi ad altre parrocchie. Si tratta della raccolta di firme su un appello ("Vogliamo una Rai migliore") indirizzato al presidente Rai, al ministro delle comunicazioni e al presidente dell'Autorità per le Comunicazioni.
«Ma se altre parrocchie o altri movimenti ci chiederanno i moduli - precisa Mauro Banchini, direttore dell'Ufficio diocesano comunicazioni - saremo lieti di coinvolgerli su una iniziativa che viene effettuata anche in sinergia con l'Aiart fiorentino. Partiamo da Vinci e dai comuni limitrofi perchè sono ormai diversi anni che, con il Consiglio pastorale di quella zona, organizziamo iniziative di sensibilizzazione attorno alle tematiche dei media e al diritto del cittadino di essere considerato tale e non solo spettatore passivo. Negli anni scorsi, ad esempio, sono venuti a Vinci l'ex direttore generale Rai Ettore Bernabei e lo stesso presidente nazionale Aiart Luca Borgomeo.

Il prossimo appuntamento è per il 17 marzo con Roberta Gisotti, la giornalista di Radio Vaticana che ha svelato i meccanismi non proprio trasparenti che stanno dietro ad Auditel, il sistema di rilevamento quantitativo sugli ascolti televisivi». Proprio in vista di questo incontro - aggiunge Alessandro Sani, del Consiglio pastorale zonale - ci è venuto in mente questa raccolta di firme "per sensibilizzare una fascia maggiore di cittadini attorno a un argomento che merita massimo rilievo se non altro perchè i programmi tv entrano a ogni ora nelle nostre case".



 

 

 

 

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