Per dovere di informazione invito i cittadini a documentarsi alla fonte riguardo i dati forniti dal Partito radicale, aprendo il sito Internet www.radicali.it. Qui si potrà constatare - contrariamente a quanto affermato da Pannella e Bonino - che non è affatto vero che le presenze di esponenti della Chiesa cattolica nei Telegiornali della Rai abbiano superato quelle del presidente del Consiglio e del presidente della Repubblica.
Mi limito - per ovvi motivi di spazio - ai dati del Tg1. Scorrendo la classifica stilata dai Radicali scopriamo infatti che nel periodo monitorato - dal 19 aprile 2005 giorno di elezione di Benedetto XVI al 14 gennaio 2008 - il Tg1 ha dedicato complessivamente al Vaticano, (tra interventi in voce e dichiarazioni riportate del Papa e di esponenti della Chiesa cattolica), 26 ore e 35 minuti. Un tempo di certo inferiore a quello registrato complessivamente dal Presidente della Repubblica, dal Presidente del Consiglio e dal Governo (Ministri e Sottosegretari) pari a 64 ore e 30 minuti, senza contare gli spazi occupati da esponenti di partito e da responsabili di enti locali, compresi i sindaci, i consiglieri e cosi via. Cosicchè la comparazione con il Vaticano avrebbe dovuto riferirsi solo al tempo occupato dal Papa e dalle cariche governative della Santa Sede, anzichè estendersi a tutti gli esponenti della Chiesa cattolica, non sappiamo se solo clerici o anche laici.
Da considerare inoltre che nella voce Vaticano sono comprese le cronache dell'elezione di un Papa, un evento storico di portata mondiale. E sono comprese le cronache sul Referendum per la procreazione assistita, che ha visto contrapporsi cultura cattolica e non solo e cultura laicista. Allora perchè non considerare per lo stesso tema lo spazio occupato - secondo le regole della giusta rappresentanza nelle Tv pubbliche - anche da esponenti di partito e movimenti laicisti?
Nella classifica assoluta, per numero di interventi al TG1, troviamo poi in prima posizione Romano Prodi, n. 892, pari a 7 ore e 22 minuti, considerato che è presidente del Consiglio solo dal maggio 2006; in seconda posizione Silvio Berlusconi, n. 498 pari a 4 ore e 59 minuti; in quarta posizione Giorgio Napolitano, Capo di Stato dal maggio 2006, n. 297 pari a 2 ore e 45 minuti. Vale a dire che Prodi e Berlusconi alternatisi quali Presidenti del Consiglio e leader dell'opposizione hanno collezionato 1390 interventi, pari a 12 ore e 21 minuti, che uniti a quelli di Napolitano assommano a 1687, pari in totale a 15 ore e 6 minuti, contro i 477 interventi pari a 2 ore e 29 minuti di Benedetto XVI, in sesta posizione.
Allora come si fa a dire che il Papa - che pure è capo della Chiesa universale - ha parlato in Tv più dei capi di Governo e di Stato italiani? Se i numeri sono un opinione politica, sarà per questo che i giovani italiani imparano con difficoltà la matematica!