La Fininvest cancella. Il premier: era un fiasco
per ordine di Silvio Berlusconi, presidente del Consiglio. In morte della prima telenovela porno voluta e replicata da Rete 4.
È durata un giorno, poi il tonfo nell'audience e l'alzata di scudi negli ambienti cattolici, rappresentati da una giornalista della radio del Papa, ROBERTA GISOTTI , che ha scritto alla signora Berlusconi.
E lui, il marito della signora Lario, il capo del governo, l'ex presidente della Fininvest ha detto stop. Anche se tenacemente Michele Franceschelli, giovane direttore di Rete 4, afferma di aver tolto soltanto i doppioni pomeridiani: . Invece il capo del governo, durante l'incontro de di Livio Zanetti, ha detto sicuro: . Poi, senza dire , ha aggiunto categorico: . La giornalista di Radio Vaticana aveva chiesto che la prima soap opera a luci rosse, mandata in tv all'ora di cena, fosse cancellata e rispedita in America.
Quindi: vittoria di Veronica? La moglie e' intervenuta e ha convinto il marito (come amerebbero pensare le donne d'Italia), oppure sono stati i conti in rosso? Si sa che la signora Berlusconi, domenica sera, ha visto la piccante telenovela. Sembra che l'abbia trovata stupida piu' che sexy, certamente volgare, ma soprattutto noiosa. E ieri ha deciso di rispondere attraverso le Poste alla giornalista di Radio Vaticana, nelle parti erogene del marito traditore. Poi tagli mal eseguiti, immagini sovrapposte, discorsi che non combaciavano. Un pasticcio fatto in fretta che, sommato agli spot pubblicitari inseriti tra contorsioni, sospiri e parolacce, ha mandato l'audience sotto terra. Ed ecco, lunedì mattina l'intervento di Berlusconi, e l'umore gotico del direttore Franceschelli: . E i tagli? . Certamente bizzarro. Mandare durante l'ora di cena, integralmente, la puntata scandalosa e invece nelle ore notturne.
″È l'ennesima strumentalizzazione di un caso che riguarda ancora una volta le reti Fininvest. Raitre ha trasmesso la sera di Capodanno, quando molti ragazzi sono ancora svegli, "A letto con Madonna", eppure nessuno ha detto niente. E' un caso tipicamente italiano: in Svizzera nessuno si e' scandalizzato″. Per la vita di l'ultima parola spetterebbe a lui. Ma attento, c'e' la First Lady.