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Da "LSDI" Libertà di Stampa Diritto all'Inf 30/11/2006

Dalla tv dei professori alla tv deficiente; la Rai della Seconda repubblica: è il titolo del nuovo lavoro che Roberta Gisotti ha pubblicato in questi giorni con Nutrimenti
Roberta Gisotti, già nota per la sua battaglia contro il mostro Auditel, racconta gli ultimi 13 anni della Rai, scanditi da 8 consigli di Amministrazione e 13 presidenti che hanno nominato una decina di direttori generali e decine e decine di direttori e vicedirettori di divisioni, reti, strutture, telegiornali, dipartimenti, consociate e di tutto quanto rientra nell'ottica della spartizione di un potere suddiviso in mille rivoli.
Ovvero potrebbe essere un altro sottotitolo -, come tentare di realizzare l'biettivo esplicitato da Licio Gelli nel Piano di rinascita democratica della P2: dissolvere la RAI-TV in nome della libertà di antenna.
Tentativo che, per fortuna, non è andato in porto. Tanto che, come osserva Giovanni Valentini nella prefazione al libro che pubblichiamo qui di seguito con lapprezzabile sforzo di ricostruire gli ultimi anni di vita della Rai, dal 1992 al 2006, questo libro offre un contributo anche per immaginare il futuro del Servizio pubblico.
Un tema cruciale per la vita democratica del Paese spiega Roberta Gisotti -, al di là degli schieramenti governativi. Per questo in appendice sono riportati gli scenari televisivi di alcuni Paesi europei e riportati i criteri di gestione e governo delle Tv pubbliche.