Un grazie a Corrado Calabrò, che ha ascoltato l'appello che gli avevo lanciato nella Lettera aperta del 20 maggio scorso, rilanciata dalla Campagna pubblica di Articolo 21: "E' ora di parlare del Dossier Auditel".
Entro l'anno, ha dichiarato oggi il neopresidente dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, verrà adottato "un atto di indirizzo di portata generale che individui regole di governance rivolte ad assicurare l'indipendenza e la neutralità delle rilevazioni". Cosi è previsto nel programma di lavoro sulla rilevazione degli indici di ascolto approvato dalla Commissione servizi e prodotti dell'Autorità, che consentirà - viene sottolineato - "di migliorare il funzionamento del sistema dell'Auditel secondo criteri di correttezza, trasparenza ed apertura alle nuove tecnologie".
Novità sostanziale è la firma annunciata di una convenzione tra l'Autorità e l'Istat "per la definizione degli strumenti utili a garantire la correttezza delle indagini sugli indici d'ascolto e la congruità delle metodologie utilizzate; un approfondimento tecnico sull'analisi delle nuove piattaforme trasmissive; lo svolgimento di un ciclo di audizioni con tutte le parti interessate", si presume operatori, consumatori, società di rilevazione.
In base agli elementi così acquisiti, l'Autorità procederà a pubblicare un documento d'indirizzo, speriamo risolutivo per dotare il Paese di un sistema composito e credibile di rilevamenti degli ascolti televisivi, a garanzia della veridicità dei dati pubblicati e del corretto operare delle imprese che svolgono le indagini, cosi come la Legge 249/'97 istitutiva dell'Autorità, prescriveva di garantire, seppure finora non è stato.
Meglio tardi che mai! E siamo anche fiduciosi che l'Istat, gloriosa istituzione di ricerca statistica, sebbene negli ultimi tre anni - sotto la presidenza Biggeri - abbia sollevato non poche critiche di parzialità, saprà fornire tutto il supporto tecnico necessario all'Autorità
Chissà che la rinuncia di Giulio Malgara alla carica di presidente della Rai, non preceda davvero il suo pensionamento anche dalla presidenza dell'Auditel, come avevo auspicato solo qualche giorno fa, in una nota su questo Sito, cui rimando volentieri alla lettura.