Robertagisotti.it

Frase esatta: Sí No    

 

E' giusto ribellarsi. Il dibattito

Notizia letta 120933 volte
Articolo in: Altre fonti  

Da "Corriere della Sera" di Roberta Gisotti 02/02/1998

E' giusto ribellarsi. Il dibattito
E' giusto ribellarsi Ha ragione il professor Giovanni Sartori quando invita gli italiani a ribellarsi all'Auditel perche' questo sistema di rilevamento e' stato gia' giudicato inaffidabile nella composizione del campione, inattendibile nella raccolta e trasmissione dei dati, ingannevole nella pubblicita' degli indici di ascolto e strumentale nell'uso che se ne fa. Tutto cio' e' scritto nero su bianco negli atti del primo Convegno - promosso dall'Ufficio del garante per la radiodiffusione e l'editoria e dal Consiglio consultivo degli utenti, svoltosi a Roma il 18 marzo scorso, presso l'Avvocatura generale dello Stato - sul tema "La rappresentanza e l'identita' dell'utenza radiotelevisiva. I sondaggi e la rilevazione degli indici d'ascolto". In quella sede, l'Avvocato generale dello Stato, Giorgio Zagari, aprendo i lavori sottolineava che il rilevamento degli indici d'ascolto e' questione centrale per la stessa vita democratica del Paese, laddove e' strettamente connessa con la ricerca o la pretesa affermazione del consenso in una societa' sempre piu' mediatica, che si sovrappone pericolosamente, aggiungeva il Garante, professor Francesco Paolo Casavola, alla societa' politica. La relazione centrale del presidente dell'Istat, professor Alberto Zuliani, scopriva quindi limiti, distorsioni, errori dell'Auditel, e l'intervento del professor Guido Alpa, giurista, presidente del Consiglio consultivo degli utenti denunciava con sdegno il vizio di partenza dell'Auditel basato su un "campione di consumatori e non di utenti". Lo stesso professor Giuseppe De Rita, presidente del Cnel, ha definito una "leggenda" i dati Auditel, quando si ha la pretesa di spacciarli per consenso. I tempi sono maturi perche' l'Auditel sia messo in cantina e sostituito da seri sistemi di rilevamento dell'ascolto reale, e non solo come e' oggi degli apparecchi accesi, e soprattutto del gradimento, quindi a servizio del pubblico e non solo come e' oggi del mercato pubblicitario.

 

 

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità,
non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 2001.