Robertagisotti.it

Frase esatta: Sí No    

 

Indigeni protagonisti al Forum di Belèm. A Davos apre il Forum dei Grandi

Notizia letta 121054 volte
Articolo in: Radio Vaticana  

Roberta Gisotti 28/01/2009

Indigeni protagonisti al Forum di Belèm. A Davos apre il Forum dei Grandi
Inaugurato ieri festosamente con una Marcia per le strade di Belèm, guidata da migliaia di indigeni giunti da tutto il Pianeta - a cui è stata dedicata la prima Giornata - il World Social Forum, dove fino a domenica nello Stato del Parà in Brasile sono attese oltre 100 mila persone, di 5000 organizzazioni di 150 Paesi, per animare gli innumerevoli eventi previsti.
 

Qui a Belèm in Brasile e non a Davos in Svizzera - dove si è aperto invece oggi l'antagonista World Economic Forum - i leader latinoamericani - il presidente brasiliano da Silva, quello venezuelano, Chavez, l'ecuadoriano Correa, il paraguayano Lugo, e il boliviano Morales - si sono dati appuntamento per discutere le contromisure atte a fronteggiare la crisi economica globale. Intanto nella piccola cittadina di Davos, sotto una spessa coltre di neve, sono arrivati 2500 delegati di un centinaio di Stati ai più alti livelli del mondo politico, economico, accademico e della società civile per delineare il futuro prossimo, tra paure e speranze. Nella prima affollatissima sessione - stamane - economisti di vari Paesi si sono interrogati su come superare lo stallo nella crescita economica. Gli stimoli fiscali dei Governi - è stato detto - sono necessari ma non bastano a risolvere la crisi finanziaria mondiale. Bisogna evitare il protezionismo, che sta riemergendo, coordinare le azioni da intraprendere - sono tutti convinti - anche per spostare risorse dai Paesi industrializzati a quelli in via di sviluppo e soprattutto fare pulizia nei bilanci bancari eliminando gli asset cosidetti 'tossicì e dare poi nuove regole alla finanza. Sulle cifre, difficile per tutti fare previsioni. Davos, Belem: è forse giunto il momento di fare cadere la barriere tra i due Forum perchè si dialoghi dall'alto e dal basso allo scopo di offrire un futuro migliore a tutta l'umanità.

 

 

 

 

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità,
non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 2001.