Robertagisotti.it

Frase esatta: Sí No    

 

Conclusa l'assemblea della Roaco: maggiori aiuti alle Chiese in India, Ucraina e Iraq

Notizia letta 120939 volte
Articolo in: Radio Vaticana  

Roberta Gisotti 03/02/2009

Conclusa l'assemblea della Roaco: maggiori aiuti alle Chiese in India, Ucraina e Iraq
Le urgenze pastorali delle Chiese in India e Ucraina e le necessità dei fedeli cristiani in Iraq: se ne è parlato in modo approfondito nell'Assemblea a Roma della Roaco, la Riunione delle opere d'aiuto alla Chiese Orientali. Il servi
 

È stato il cardinale Leonardo Sandri, prefetto della Congregazione per le Chiese Orientali, a tirare le fila dell'incontro durato due giorni per mettere a fuoco cosa fare e come per sostenere le comunità ecclesiali dell'India e dell'Ucraina, alla luce delle mutate condizioni di questi due Paesi, che il porporato ha avuto occasione di visitare di recente.


Le Chiese malabarese e malankarese in India sono infatti in crescita costante e questo richiede la creazione di nuove diocesi, e maggiori risorse finanziarie e così anche c'è la necessità di opere di carità per i fedeli più bisognosi, sparsi su un territorio vastissimo. Il cardinale Sandri ha raccontato del suo "pellegrinaggio di pace in India", percorsa da episodi di violenza contro i cristiani, dove ha incontrato "una comunità ecclesiale comunque viva e proiettata verso il futuro", dove la Chiesa - "pur tra problemi nuovi e antichi" - svolge opere di assistenza molto apprezzate dalla popolazione.


Spostando l'attenzione sulla Chiesa greco-cattolica in Ucraina, riemersa dopo un ventennio di repressione, il porporato ha ricordato che già 20 anni fa le mancavano sacerdoti, religiosi e strutture pastorali e che oggi si riscontrano segnali certi di vitalità specie nei settori giovanile, vocazionale, dell'apostolato culturale e della comunicazione sociale. Il cardinale Sandri ha raccomandato di valorizzare la Chiesa di questo Paese, che "rappresenta una comunità chiave per il futuro ecclesiale di tutto l'Est europeo".


Non si è mancato in sede di Roaco di raccogliere "il grido disperato di aiuto dei cristiani iracheni", lanciato dai loro vescovi in questi giorni a Roma in visita ad Limina Apostolorum. L''influenza dell'Islam, la mancanza di lavoro, l'assenza di una piena libertà piena spingono infatti le famiglie cristiane a lasciare il Paese. E questo - aveva riferito in apertura dell'Assemblea l'arcivescovo Fernando Filoni, sostituto della Segreteria di Stato - è una grande fonte di preoccupazione per tutti, principalmente per il Papa.


 

 

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità,
non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 2001.