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Domani in Piazza San Pietro, il Papa canonizza sei Beati. Tra loro, Mary MacKillop, prima Santa australiana

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Articolo in: Radio Vaticana  

Roberta Gisotti 16/10/2010

Domani in Piazza San Pietro, il Papa canonizza sei Beati. Tra loro, Mary MacKillop, prima Santa australiana
Sulle figure e l'eredità spirituale dei nuovi Santi si sofferma, ai nostri microfoni, l'arcivescovo Angelo Amato. Intervistato da Roberta Gisotti, il prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi, muove nella sua riflessione dal miraco
 

R. - Anzitutto diciamo che la fama di santità di Stanislao Kazimierczyk si è conservata viva in Polonia, soprattutto a Cracovia, fino ad oggi. Come sacerdote fu un apostolo tutto dedito alla predicazione e al servizio dei poveri e degli infermi. Il suo miracolo, che ha dello strepitoso, è ben testimoniato e accuratamente descritto nella documentazione medica del tempo. I medici del tempo - ha affermato recentemente il Presidente della Commissione medica della nostra Congregazione - non solo erano bravi ma erano anche molto scrupolosi e annotavano minutamente tutto.
D. - Cosa dire in particolare degli altri nuovi santi?
R. - Il Beato Andrea Bessette, morto a Montrèal nel 1937, fu un religioso laico, molto devoto di San Giuseppe al quale fece erigere un santuario, che ebbe in custodia per tutta la sua vita. Animato da grande carità e da profondo spirito di preghiera, il nostro Beato visitava i malati e li confortava, esortandoli a nutrire una fiduciosa devozione al santo Patriarca.
D. - Tra i nuovi Santi c'è anche un'Australiana, Maria della Croce MacKillop.
R. - Figlia di emigrati cattolici scozzesi, divenne insegnante di scuola. Preoccupata dell'educazione dei bambini poveri, a tale scopo fondò una congregazione religiosa. Le Suore di San Giuseppe del Sacro Cuore di Gesù ebbero subito una grande diffusione in Australia e altrove ancora oggi sono presenti in trecentoquaranta opere. La figura di educatrice santa della MacKillop è vivissima in quel continente, soprattutto mediante l'opera delle sue numerose figlie spirituali.
D. - Anche la Beata Candida Maria di Gesù è, come la MacKillop, una fondatrice...
R. - Sì. Si tratta di una spagnola, fondatrice della Congregazione delle Figlie di Gesù per l'educazione dell'infanzia e della gioventù bisognosa. È anch'essa fondatrice l'italiana Giulia Salzano, nata a Santa Maria Capua Vetere, in provincia di Caserta, la quale fondò un istituto femminile, la Congregazione delle Suore Catechiste del Sacro Cuore, il cui apostolato è la formazione delle giovani generazioni mediante la catechesi. Invece, l'altra italiana, la nobile Battista Varano, nata a Camerino nel 1458, è una clarissa, fondatrice di un monastero del quale fu badessa fino alla sua morte, avvenuta nel 1524. Oltre che una Santa monaca, la Varano fu una grande mistica, distinguendosi per la liricità e la profondità spirituale dei suoi scritti.
D. - Un pensiero conclusivo sulla santità?
R. - La santità è sempre presente nella Chiesa, in ogni parte del mondo. Battezzati Santi continuano ad essere ancora oggi una buona notizia per la Chiesa e per la società civile, beneficate a piene mani non solo da loro esempio ma anche dalle loro imprese caritative.

 

 

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