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Roberta Gisotti 24/05/2011

"La famiglia: il lavoro e la festa": è il titolo della raccolta di catechesi preparatorie del VII Incontro mondiale delle Famiglie, che avrà luogo a Milano dal 30 maggio al 3 giugno del 2012. Staman, nella Sala Stampa Vaticana, i c
Si parte dalla famiglia per aprirla al mondo: il lavoro e la festa per "abitare" lo spazio sociale e "vivere" il tempo umano. Ad un anno dall'Incontro mondiale della Famiglie, giunge "un sussidio prezioso", ha sottolineato il cardinale Antonelli, primo frutto della collaborazione tra il dicastero pontificio e la diocesi di Milano, che - si è complimentato il porporato - sta portando il peso di questo evento "molto bene", "con coraggio, forza e creatività". Dieci le catechesi bibliche offerte nell'opuscolo, corredate da testi del magistero, illustrate con splendide immagini artistiche. Oltre che in italiano, i testi sono disponibili in inglese, spagnolo, francese, tedesco portoghese e polacco.
Ha ricordato il cardinale Antonelli l'indicazione di Benedetto XVI nell'indire questo Incontro, perchè non fosse un evento "isolato" ma collocato "entro un adeguato percorso di preparazione ecclesiale e culturale", intraprendendo "un valido itinerario con iniziative a livello parrocchiale, diocesano e nazionale":
"E' necessario riprendere, far risuonare spesso questo invito."
Al cardinale Antonelli ha fatto eco l'arcivescovo di Milano, richiamando le famiglie cristiane a riflettere sui loro vissuti e contemporaneamente ad aprirsi al confronto con le sfide che sono di tutte le famiglie, per celebrare un Incontro che proprio non vuole escludere nessuno e che rappresenta una sfida particolare per la città di Milano:
"Milano, in questa occasione davvero straordinaria, deve presentarsi, come in realtà la sua storia l'ha sempre forgiata, come crocevia dei popoli. Lo sforzo che io stesso cerco di fare a Milano è di invitare a pensare non da milanesi, neppure da italiani, ma pensare da mondo intero. Questo dice, da un lato, che c'è una ricchezza straordinaria, che Milano deve accogliere, così come c'è qualche piccola ricchezza che questa 'terra di mezzo' vuole offrire alle altre terre".
L'arcivescovo di Milano, sollecitato dai giornalisti sulle politiche familiari in Italia, ha risposto con un "possiamo e dobbiamo fare di più", anche per riparare al ritardo demografico. Quindi, il cardinale Tettamanzi ha auspicato:
"E' un'occasione favorevole affinchè le famiglia abbiano voci, non soltanto per parlarsi, incontrarsi, conoscersi, ma perchè le proprie esigenze siano ascoltate e promosse. Le famiglie da sempre sono portatrici di autentici messaggi di vita, speranza e amore. L'umanità a questa istituzione è debitrice e questo debito chiede di essere riconosciuto da parte di tutti, nei fatti".
Riguardo al programma dell'Incontro, nei primi tre giorni si svolgerà il Congresso teologico-pastorale nella sede della Fiera di Milano. Mentre il quarto e quinto giorno, dedicati alla grande festa con la presenza di Benedetto XVI, saranno ospitati secondo le previsioni nella zona Expo: sabato 2 giugno, le testimonianze, e domenica 3, la solenne celebrazione eucaristica.
Tra le iniziative anticipate sul piano della comunicazione: un'ampia copertura pubblicitaria dell'evento, con manifesti già presenti a Milano, spot e video multimediali, una Mostra organizzata con la Fondazione Ente dello Spettacolo sulla "Famiglia nel Cinema" ed un Convegno dal titolo "Quale spettacolo per quale famiglia".