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Naufragio Concordia. Il 3 marzo primo incidente probatorio: indagati Schettino e Ambrosio

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Articolo in: Radio Vaticana  

Roberta Gisotti 25/01/2012

Naufragio Concordia. Il 3 marzo primo incidente probatorio: indagati Schettino e Ambrosio

Sono riprese in tarda mattinata davanti l’isola del Giglio le ricerche dei dispersi nel naufragio della nave Concordia della Costa Crociere. È stata intanto fissata al 3 marzo la prima udienza dell’incidente probatorio richiesto dalla Procura di Grosseto.

 

Si cerca ancora nel relitto della nave. Terminato il lavoro dei palombari della Marina, i sommozzatori dei vigili del fuoco e della guardia costiera sono tornati all’interno della Concordia nei varchi aperti sui ponti 3 e 4 per ritrovare almeno i corpi dei dispersi da restituire ai familiari. Annunciata intanto la data e il luogo della prima udienza per l’incidente probatorio convocata dal Gip di Grosseto Valeria Montesarchio: si terrà il 3 marzo nel Teatro Moderno della cittadina toscana Grosseto.

 

Indagati il comandante della Costa Concordia Francesco Schettino ed il suo vice Ciro Ambrosio; parti offese le 4.228 persone di decine di nazionalità che erano a bordo della nave, il 13 gennaio, giorno del naufragio, ma anche parti offese la Compagnia Costa ed il Codacons, il Coordinamento delle Associazioni per la Difesa dei Diritti degli Utenti e dei Consumatori. Ma intanto Schettino attraverso il suo legale Leporatti ha chiesto al Tribunale della libertà di Firenze la revoca degli arresti domiciliari per “insussistenza” di pericolo di recidiva. Mentre il legale dei passeggeri Compagna ha avanzato ipotesi di corresponsabilità della Costa Crociere, nella scelta del Comandante e nella prassi dei cosiddetti ‘inchini’. Per fare il punto della situazione nelle indagini è giunto stamane a Grosseto il procuratore generale della Toscana Deidda per incontrare il procuratore Verusio e i tre sostituti Leopizzi, Navarro e Pizza. Infine l’Arpat, agenzia regionale per la protezione ambientale segnala questa mattina “significativi livelli di inquinamento causati da tensioattivi e detersivi”.

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