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Il Papa all'Angelus: non abbiate paura della gioia che porta Dio nella vita. Le voci dei giovani in parrtenza per la Gmg di Rio

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Articolo in: Radio Vaticana  

Roberta Gisotti 07/07/2013

Il Papa all'Angelus: non abbiate paura della gioia che porta Dio nella vita. Le voci dei giovani in parrtenza per la Gmg di Rio
Dopo la Messa nella Basilica vaticana, il Papa ha voluto condividere con i fedeli raccolti in Piazza San Pietro per la recita dell'Angelus la gioia di avere accolto a Roma il pellegrinaggio dei seminaristi, novizi e novizie nell'Anno della fede. Ha poi offerto a tutto il Popolo di Dio l'ultima Enciclica Lumen Fidei, perché sia occasione di riflessione e confronto con le problematiche del mondo odierno. Quindi l'appuntamento ai giovani a Rio de Janeir. Il servizio di Roberta Gisotti:
 

“Perché l’Amore di Cristo maturi sempre più nella loro vita”. Ha chiesto il Papa a tutti i fedeli di pregare per i giovani in cammino vocazionale, “perché diventino veri missionari del regno di Dio”. Ispirato dal Vangelo domenicale Francesco ha ricordato che “Gesù non è un missionario isolato” “ma coinvolge i suoi discepoli”.

“Questo è molto bello! Gesù non vuole agire da solo, è venuto a portare nel mondo l’amore di Dio e vuole diffonderlo con lo stile della comunione, con lo stile della fraternità”.

Per questo forma subito una comunità missionaria di discepoli.

"Subito li allena alla missione, ad andare. Ma attenzione: lo scopo non è socializzare, passare il tempo insieme, no, lo scopo è annunciare il Regno di Dio, e questo è urgente!, e anche oggi è urgente! Non c’è tempo da perdere in chiacchiere, non bisogna aspettare il consenso di tutti, bisogna andare e annunciare. A tutti si porta la pace di Cristo, e se non la accolgono, si va avanti uguale".

“Quanti missionari “seminano vita salute, conforto alle periferie del mondo”, ha esclamato il Papa

“Che bello è questo, non vivere per se stesso, non vivere per se stessa, ma vivere per andare a fare del bene!”

Poi rivolto alle migliaia di giovani presenti in piazza san Pietro:

"Voi siete coraggiosi per questo, avete coraggio di sentire la voce di Gesù? E’ bello essere missionari!... Ah, siete bravi, mi piace questo!”

I discepoli di Gesù – ha chiarito il Papa - non rappresentano solo i ministri ordinati, i presbiteri e diaconi ma anche i catechisti e i fedeli laici impegnati con i malati o gli emarginati ma “sempre come missionari del Vangelo”. E se Gesù dà ai suoi discepoli “la forza di sconfiggere il maligno”, questa è opera sua.

“Non dobbiamo vantarci come se fossimo noi i protagonisti: protagonista è uno solo, è il Signore! Protagonista è la grazia del Signore! Lui è l'unico protagonista! E la nostra gioia è solo questa: essere suoi discepoli, suoi amici. Ci aiuti la Madonna ed essere buoni operai del Vangelo".

Quindi il richiamo a non avere paura di essere gioiosi nell’accogliere il Signore:

“Non abbiate paura della gioia. Gioia e coraggio!”

Dopo la preghiera mariana, Francesco ha affidato a Maria la Lettera Enciclica Lumen Fidei, iniziata da Benedetto XVI, a seguire quelle sulla carità e sulla speranza. Un testo, ha detto, che “può essere utile anche a chi è alla ricerca di Dio e del senso della vita”.

"Io ho raccolto questo bel lavoro e l’ho portato a termine. Lo offro con gioia a tutto il Popolo di Dio: tutti infatti, specialmente oggi, abbiamo bisogno di andare all’essenziale della fede cristiana, di approfondirla, e di confrontarla con le problematiche attuali".

Infine i saluti, in particolare alle Suore Rosminiane e Francescane Angeline riunite per il Capitolo generale e ai giovani della diocesi di Roma in partenza per la GMG a Rio de Janeiro in Brasile.

“Cari giovani, anch’io mi sto preparando! Camminiamo insieme verso questa grande festa della fede; la Madonna ci accompagni e ci troveremo laggiù”.

  http://it.radiovaticana.va/news/2013/07/07/il_papa#...]

 

 

 

 

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